
Contro la guerra, la NATO e le politiche guerrafondaie dell’Unione Europea!
In occasione dell’anniversario della nascita della NATO, il Comitato NO Comando NATO né a Firenze né altrove fa appello alla città chiamando alla mobilitazione.
27 Marzo ore 21.30 Assemblea pubblica al Circolo Ricreativo La Loggetta, via Aretina 301.
4 Aprile ore 17.30 Azione di volantinaggio e presenza nei pressi della Caserma Predieri dove dovrebbe insediarsi il Comando NATO.
5 Aprile ore 14.30 CORTEO contro guerra e carovita con appuntamento davanti al cantiere Esselunga di via Mariti.
Il 5 Aprile sarà anche il giorno in cui il Ministro della guerra Matteo Salvini sarà in città per il Congresso federale della Lega.
Oggi la Lega, seguendo Trump, prova a presentarsi come il “partito della pace”. Un’altra bugia. L’ennesima. Una nuova mossa propagandistica per raccogliere voti a destra e sinistra.
Una bugia che crolla non appena si parla di Palestina dove sostengono l’occupazione, il genocidio e la “soluzione finale” contro i palestinesi.
Questi signori vogliono solo togliere i piedi dal pantano ucraino dove la NATO è stata sconfitta. Si cambia tattica, ma sempre dentro una strategia di guerra. Non a caso la Lega ha sempre sostenuto l’insediamento del Comando NATO a Firenze.
Se davvero sono “il partito della pace” allora facciano cadere il governo. Non lo fanno perché ci sono di mezzo poltrone, interessi e profitti.
Infatti in Leonardo Spa Lega e Fratelli d’Italia si sono divisi la torta piazzando i loro uomini nel CdA. Loro fanno affari ma a noi la guerra quanto ci costa?
Ci costa molto cara: tagli a tutto il settore pubblico per aumentare le spese militari, bollette sempre più care, carrello della spesa sempre più vuoto. Paghiamo le accise come fossero un “debito di guerra” mentre devastano le nostre terre tra servitù militari, poligoni di tiro e basi NATO.
Morti in guerra e morti sul lavoro sono due facce della stessa medaglia: carne da cannone mandata al fronte e carne da macello per produrre a costi sempre più bassi e ritmi sempre più alti. Anche per questo partiremo da via Mariti.
A morire e a pagare sono sempre i soliti: i figli delle classi popolari mentre loro campano sulle nostre spalle. Guai poi ad alzare la testa: vecchi e nuovi Ddl “Sicurezza” sono lì pronti a colpirci.
Il prezzo più alto però lo pagheremo quando vedremo tornare dal fronte le bare dei nostri figli coperte dalle bandiere. Per questo “i Vannacci” in divisa vanno nelle scuole a reclutarli. Per questo la Lega ha proposto un Ddl per il ripristino della leva obbligatoria. Sta già succedendo adesso. Se non li fermiamo ora, domani sarà troppo tardi.
La colpa non è solo di questo governo ma anche del PD, di questa falsa opposizione guerrafondaia tanto quanto la destra. Prova ne è la manifestazione del 15 Marzo a Roma dove parlano di “pace e democrazia” invocando la creazione di un esercito europeo che dichiari guerra alla Russia. La reale opposizione alla guerra oggi non può essere delegata a nessuno di coloro che con la guerra è compromesso, dal PD alla Lega.
Scendiamo in piazza per dire che non saremo carne da cannone, che Firenze non è zona di guerra e non vuole il Comando NATO.
Non vogliamo più pagare la loro guerra.
NATO e basi USA fuori dall’Italia!